Sicurezza anche per le opere — Diario di un operatore museale

Galleria Gipsoniana di Possagno, un turista di nazionalità Austriaca, si fa un selfie con la scultura di Paolina Borghese di Canova, e ha ben pensato di sedersi accanto alla statua, per immortalarsi e mostrare la foto a parenti e amici, ma così facendo ha spezzato le dita del piede della statua. Essendo la stanza priva […]

Sicurezza anche per le opere — Diario di un operatore museale

Il mercato editoriale torna a crescere. Quasi dimezzate le perdite subite nel lockdown – Liberamenti

Il mercato editoriale italiano in ripresa dopo i mesi di chiusura delle librerie per l’emergenza Covid-19: all’11 luglio la perdita di fatturato anno…

Il mercato editoriale torna a crescere. Quasi dimezzate le perdite subite nel lockdown

Auguri Don Gesualdo: L’omaggio di Franco Battiato a Gesualdo Bufalino – Daniele Muscò

Ad accomunare le figure di Franco Battiato e di Gesualdo Bufalino non è solo l’appartenenza alla terra di Sicilia, ma anche e soprattutto una totale,…

Auguri Don Gesualdo: L’omaggio di Franco Battiato a Gesualdo Bufalino

Musica live

Mi trovo in un parco. Potrebbe essere uno dei tanti parchi che arricchiscono ed ingentiliscono i nostri paesi e le nostre città ed in questo caso mi trovo nel parco di Battaglia Terme. Sul palco, al centro del viale centrale, immerso tra alberi secolari, un eterogeneo gruppo di strumentisti si sta esibendo. Nulla di anomalo, capita così in molte città virtuose, se non fosse che non tutti i musicisti si conoscono tra loro e stanno suonando i propri strumenti o quelli messi liberamente a disposizione del pubblico.

È penetrante il suono della musica e sento le vibrazioni che mi costringono a muovere le braccia, battere il piede e ondeggiare il fianco. Man mano che aumenta l’attenzione con cui ascolto la musica, mi rendo conto di quali possano essere le emozioni che provano questi artisti, mentre cercano la giusta intesa tra sé stessi e i propri strumenti e con i compagni d’avventura, catturando la nota del basso ed il ritmo della batteria per costruire la loro improvvisazione affinché il proprio contributo sia sinergico nel gruppo, che non sovrasti altri suoni e che faccia parte di un’unica armonia.

Gli strumentisti si alternano, dando spazio anche ai più piccoli che provano questa nuova esperienza di suonare alla pari con gli adulti. Il tutto sotto gli occhi di un pubblico distratto che forse non ha capito appieno la magia che sta avvolgendo il palco dove voci diverse formano un unico coro trovando la giusta intesa sonora.

Quanto mi piacerebbe vedere la stessa intesa tra le persone comuni, in famiglia, per strada, nei luoghi di lavoro e di impegno sociale. Invece, mediamente siamo più attenti a sottolineare le differenze, le opinioni divergenti piuttosto che ricercare la sintonia, l’armonia e la voglia di stare bene assieme, indipendentemente dallo strumento che abbiamo.

La sessione di improvvisazione, finisce, i grilli e le cicale riprendono il loro spazio musicale, oscurato solo per un paio d’ore dalla magia dell’incontro di liberi talenti.

Asimov che cambiò i mondi — La Bottega del Barbieri

Fabrizio Melodia commenta l’arrivo di una serie tv sulla Fondazione Isaac Asimov è il mio autore di fantascienza preferito, non fosse che ricevetti ancora ragazzino una delle sue antologie robotiche più belle. 28 altre parole

Asimov che cambiò i mondi — La Bottega del Barbieri

Il film dei film e il sogno americano – Zona di Disagio

È  definitivamente tramontato il sogno americano ?                                                               E se sì, di quale sogno, o meglio, …

Il film dei film e il sogno americano