Mi presento

Mi chiamo Maurizio, ho 54 anni e sono nato in una clinica che si affaccia direttamente su uno degli angoli più belli della scogliera catanese.

Mare, vento e temperature estive sono gli elementi che mi hanno dato il benvenuto e modificato il mio modo di essere e di pensare. L’idea del viaggio, del volo e dell’estate hanno accompagnato tutta la mia vita.

Francamente speravo di viaggiare molto di più di quanto abbia realmente fatto però mi sento sempre con la valigia in mano e pronto a partire per affrontare qualsiasi nuova avventura. Di fatto mi sono sempre sentito cittadino del mondo.

Da ragazzo ho inseguito il desiderio del volo sognando di riuscire ad innalzarmi per vedere dall’alto la mia città con le sue strade nere che si intersecano e fanno da confine a file di alti palazzi dai tetti colorati, la pianura catanese con le forme regolari dei campi agricoli con varie tonalità di verde o marrone del terreno argilloso, la spiaggia dorata che separa la terra dal mare azzurro con lo sguardo verso la maestosità dell’Etna.

Il desiderio del volo si è concretizzato frequentando l’ITAer “A. Ferrarin” che mi ha consentito di volare durante il corso di pilotaggio. Alla scuola devo anche l’incontro con il mondo del mare. Un corso di vela mi ha consentito di fare alcune esperienze da marinaio amplificando il desiderio del viaggio. Non vacanza ma viaggio. Io viaggerei sempre, non importa dove e per fare cosa ma viaggerei.

Le esigenze della vita hanno scelto per me un’esistenza abbastanza stanziale però la ricchezza delle esperienze fatte e la libertà che solo la fantasia può regalare sono stati gli ingredienti che mi hanno consentito di continuare a viaggiare con la mente e immaginare avventure ogni giorno diverse.

La voglia di condividere le mie avventure sono uno dei motivi per cui ho deciso di prendere carta e penna, o meglio mouse e tastiera, per descrivere a quante più persone i miei viaggi immaginari e condividere le mie emozioni.

Perché tengo un blog?

  • Il blog mi serve per fermare alcuni spunti tratti dai miei viaggi immaginari che potrebbero diventare storie più articolate e addirittura trasformarsi in libri.
  • Per sentire le opinioni dei miei lettori e comprendere cosa veramente piace loro di quello che scrivo.
  • Per parlare delle mie idee di società, socialità e progresso (in una parola si potrebbe dire politica però a me non piace perché spesso travisata in competizione mentre io la intendo come servizio al popolo)
  • Mi piacerebbe avere degli scambi di opinioni, franchi e sereni anche nella totale contrapposizione ideologica.

Ho tenuto una pagina privata ma senza lo stimolo di dover consegnare con puntualità idee al pubblico, perdo lo slancio e smetto di scrivere. Il blog pubblico mi costringe ad essere più regolare.

Gli argomenti saranno i più disparati e partiranno da mie osservazioni sulla quotidianità più alcune pennellate per descrivere nuovi personaggi per le mie storie e tracce di nuove avventure da raccontare.

Mi piacerebbe connettermi con persone curiose e capaci di dialogare in maniera franca ma priva di toni aspri. So che la vita non è sempre dolce ma credo che si possa evitare di renderla amara quando non è necessario.

Spero di raggiungere una discreta visibilità attraverso il blog per fare da volano, assieme alle mie pagine social, ai libri che spero di completare e pubblicare a breve.